8 Dicembre 2008 Comunicato stampa
Viareggio ha il proprio settore di eccellenza nella cantieristica per la nautica da diporto, e deve difenderlo, contro la crisi recessiva mondiale, innescata dal fallimento di alcuni istituti bancari, che sta mettendo a dura prova l'economia di molti Paesi.
La crisi di liquidità e il ridimensionamento di alcune importanti commesse hanno fatto decidere alle nostre imprese maggiori della cantieristica di ridurre, se non di interrompere, le lavorazioni delle imbarcazioni in allestimento.
Se le imprese maggiori dimostrano di godere ancora di una affidabile solidità, così non è per molta parte del tessuto produttivo dell'indotto: senza lavoro, sottoposto ad iniziative di restringimento del credito da parte delle banche, avverte già severamente gli effetti della crisi, con il rischio di licenziamento dei lavoratori fino alla chiusura delle imprese minori.
C'è il fondato pericolo di uscire dalla crisi, con il recupero dell'economia mondiale, troppo tardi, trovando il nostro indotto profondamente mutato, forse in buona parte perduto, se non si interviene con decisione.
E' un pericolo anche per le imprese maggiori della cantieristica viareggina:
la scomparsa di una parte considerevole dell'indotto potrà rallentare la ripresa, se non addirittura metterla a repentaglio per il deciso calo di qualità e di esperienza che ne conseguirebbe.
Gli Enti locali non possono certo influire sul mercato mondiale. C'è però la necessità che della crisi se ne parli subito e si affronti per quanto di competenza il tema del sostegno al nostro tessuto produttivo.
A Viareggio si profila una situazione come quella della crisi della Piaggio di alcuni anni fa, dove l'indotto subì una gravissima flessione.
Il PD di Viareggio chiede che si dia vita ad un tavolo di crisi, con il concorso di tutte le istituzioni, per organizzare una risposta adeguata al difficile momento che stiamo attraversando.
Proponiamo un tavolo per fare con urgenza il punto della situazione con le imprese e con le Istituzioni, per comprendere la concreta possibilità del ricorso agli ammortizzatori sociali, per definire una strategia con il sistema bancario, per proporre soluzioni di riqualificazione delle maestranze in attesa della ripresa.
Se è realistico pensare ad una ripresa dell'economia mondiale dal 2009, allora occorre compiere ogni sforzo perché si salvaguardi il patrimonio di professionalità e di competenze che, assieme alle imprese maggiori della cantieristica, rappresenta il nostro vero investimento per il futuro.
Giovanni Giannerini
segretario PD Viareggio