Conferenza stampa del 7 Marzo 2008

 

Manuela Granaiola, 61 anni, coniugata con un figlio di 26 anni. Da molti anni sono impegnata nel volontariato sociale. Per sette anni sono stata Presidente della delegazione Provinciale del Cesvot. Da dieci anni sono Presidente dell’Auser filo d’argento di Viareggio, attualmente collaboro  con l’Auser regionale e nazionale   soprattutto per la progettazione sociale , la formazione e l’educazione permanente

 

Se in Italia esiste un problema “giovani” (studio, lavoro, precarietà) che io vivo in prima persona  seguendo un figlio che è al termine del suo percorso di studi e si appresta ad entrare nel mondo del lavoro, voglio ricordare che esiste anche, e non in contraddizione con il primo, una questione “anziani”. Una questione che riguarda centinaia di migliaia di persone che vivono una condizione di fragilità sociale ed economica ai quali bisogna garantire sicurezza, una pensione dignitosa e servizi efficienti, ma anche milioni di nuovi anziani ( è noto che anche in Italia, come in Europa, si vive più a lungo e si vive meglio ) che possono ancora contribuire attivamente allo sviluppo sociale, culturale ed economico del paese. “Oggi abbiamo immense possibilità di sapere, di conoscere, di viaggiare e dialogare” dice Veltroni, e noi dobbiamo dare alle persone, tutte, senza discriminazioni per l’età, il sesso o il colore della pelle, la voglia, lo spirito e l’opportunità di ritrovarle.

E’ una grande conquista sociale che riguarda ognuno di noi. Una conquista ancora non uguale per tutti  che va perseguita e tutelata. E’ una questione che, dato l’andamento demografico, l’Europa ha posto ad uno dei primi posti della propria agenda sociale ed economica. Dal mondo del volontariato ho appreso a sperimentare quotidianamente le diversità, il confronto tra sensibilità, culture e sentire diversi, come occasione di crescita comune.

Vorrei impegnarmi affinché questa esperienza di vita trovasse un riscontro concreto anche nella politica, nella fase nuova che si sta aprendo, che sta liberando energie delle quali questo paese ha così tanto bisogno.

Una fase nuova, per dirla in sintesi, di concretezza politica

 

Quest’avventura per me è iniziata “un po’ per caso”, grazie alle sollecitazioni e all’impegno del coordinatore versiliese della lista “A sinistra per Veltroni”, Luigi Spinelli ed è continuata grazie al successo che ha avuto la lista a Viareggio, che ha visto l’impegno di molte persone “ nuove “, provenienti come me dalla società civile, che si riconoscono nelle idee dell’uguaglianza, del primato del lavoro in tutte le sue forme,della libertà della cultura e della laicità dello Stato.

Proseguirà con la collaborazione nell’associazione “A sinistra” presieduta da Livia Turco caratterizzata “da un’idea di costruire qualcosa che promuova ricerca, dibattito politico culturale e programmatico per dar vita ad un pluralismo non correntizio ma di idee; non di potere ma di passione e innovazione''

Se sarò eletta tutto il mio lavoro, insieme ad Andrea Marcucci, Raffaella Mariani e Paola Gifuni, sarà rivolto a sostenere la Versilia, a valorizzarne le sue risorse umane, paesaggistiche, culturali ed economiche. Mi dichiaro sin da adesso a disposizione di quanti, con il loro lavoro ed il loro impegno, vorranno collaborare per raggiungere questo obiettivo. Sono convinta che per ottenere questi risultati la Versilia deve prima di tutto riconoscersi come sistema unitario inserito in un più ampio quadro di riferimento toscano e non solo.

Deve rilanciare uno sviluppo sostenibile e qualificato che abbia attenzione al risparmio energetico e all’installazione di fonti rinnovabili e che tuteli i beni culturali e le bellezze del suo territorio e delle sue città.

Deve avere maggiore attenzione ad un turismo sostenibile, attento all’accoglienza, alla qualità dei servizi, alla comprensorialità.

Ho deciso di impegnarmi in politica in un momento in cui la politica è fortemente invisa (anche a ragione) a tantissima gente. Il motivo lo ha espresso molto bene una nostra candidata ricordandoci  “che anche se noi non ci occupiamo di politica comunque la politica si occuperà di noi”. Se vogliamo far valere le nostre ragioni dobbiamo esserci e impegnarci per sostenerle concretamente.

 

A Viareggio tra due giorni si svolgeranno le primarie per la scelta del prossimo candidato a sindaco. Ho grande rispetto per tutti i competitori. Tuttavia bisogna anche scegliere. Io ho deciso di sostenere Andrea Palestini perché conosce la città, ha esperienza amministrativa, perché è pronto al dialogo ma soprattutto perché credo sia una persona che saprà ascoltare la città.

 

Manuela Granaiola