Manuela Granaiola
Senatrice della Repubblica
Comunicato stampa
L’emendamento sull’assegno sociale: un pasticciaccio incredibile del governo
L’assegno sociale è una prestazione di natura assistenziale per i cittadini italiani che abbiano più di 65 anni, la residenza in Italia, un reddito pari a zero o di modestissimo importo. Per il godimento di questa prestazione assistenziale sono equiparati ai cittadini italiani anche gli stranieri che abbiano i dovuti requisiti. Il governo, tutto infervorato a colpire eventuali extracomunitari (pochissimi) che avessero i requisiti per ottenere l’assegno sociale, ha proposto un emendamento capestro al proprio disegno di legge volto praticamente a renderne impossibile il godimento. L’ emendamento è stato scritto malamente e la conseguenza sarebbe stata che tutti i cittadini italiani in età avanzata ed in condizioni economiche modestissime si vedano cancellare tale essenziale prestazione assistenziale. Ora sono costretti a riparare in extremis con un emendamento dell’emendamento! La foga di inviare all’opinione pubblica messaggi raccapriccianti tutti volti a colpire i più deboli è stata più forte del buon senso ed ha evidenziato un’incredibile irresponsabilità del governo dimostrando una superficialità che nessuna iniziativa doverosamente riparatoria può cancellare. La maggioranza non ha sentito il bisogno di correggere i tagli spropositati nella scuola, nella sanità ed agli enti locali. Non ha sentito il bisogno di ripristinare norme già attive a contrasto dell’evasione fiscale, non ha sentito il bisogno di correggere un’impostazione nella sostanza punitiva contro la totalità dei lavoratori del pubblico impiego ed i precari ma non si è fatta alcun scrupolo di intervenire in maniera così grossolana ed irresponsabile su un tema che colpisce solamente i settori più deboli di tutta la popolazione Italiana.